LeEco sbarca sul mercato americano col suo Le Pro 3 dopo un mese dalla sua uscita in Cina. Quando lo vedremo ufficialmente in Europa?

LeEco Le Pro 3 sbarca sul mercato Americano

Dopo aver riscontrato un grande successo sul mercato cinese, LeEco ha annunciato di essere sbarcata ufficialmente sul mercato USA con il suo nuovo top di gamma LeEco Le Pro 3. Vedremo come si comporterà questo terminale in un mercato in cui la vendita legata agli operatori fa da padrona.

LeEco Le Pro 3 arriva negli Stati Uniti

Il LeEco Le Pro 3 ha tutte le carte in regola per competere ad armi pari con i principali protagonisti del settore. Come illustratovi nel nostro articolo di presentazione, oltre al chipset Snapdragon 821 di ultima generazione, può vantare 4 o 6 GB di RAM in base alla configurazione scelta e diversi tagli di storage integrato che vanno dai 32 fino ai 128 GB.

Se questo non dovesse bastare, il dispositivo ha una fotocamera posteriore di 16 megapixel ed una anteriore da 8 megapixel. Il tutto alimentato da una batteria di 4070 mAh con tecnologia QuickCharge 3.0 che permette di ricaricare il dispositivo di circa il 30% in soli 20 minuti.

LeEco, come Apple e altre case produttrici, ha deciso di rimuovere il jack delle cuffie utilizzando la porta USB di tipo C anche per l'output audio.

LeEco Le Pro 3 arriva negli Stati Uniti

Il prezzo ufficiale di LeEco Le Pro 3 per il mercato statunitense dovrebbe essere di 399 $, tuttavia, per incentivare le vendite, per un periodo limitato sarà di soli 299 $, con in regalo 3 mesi di EcoPass che daranno accesso a 5 TB di storage sul cloud, spazio illimitato per foto e video ed un'estensione della garanzia.

LeEco Le Pro 3 arriva negli Stati Uniti

 

Questa espansione dal mercato cinese verso quello americano ci fa capire quanto questi dispositivi che in passato erano considerati per utenti esperti di Android, pian piano stanno diventando sempre più globali.

Sarebbe interessante poter vedere l'arrivo ufficiale di LeEco, dopo Meizu e OnePlus sul mercato europeo: vista la loro qualità ed i prezzi competitivi potrebbero dare del filo da torcere ai colossi del settore.

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