Prova e videoreview del Meizu MX3! Un gioiello!

Eccoci finalmente in compagnia con uno dei tre cavalieri dell’autunno tecnologico cinese.
I tre TOP di gamma, Poop N1, Xiaomi Mi3 e Meizu MX3 hanno occupato la scena e l’attenzione non solo degli utenti cinesi, ma di tutti gli appassionati della tecnologia a livello mondiale.
Siamo oggi in compagnia con l’ultimo citato, il Meizu MX3.

Abbiamo fatto 5 giorni intensi di prova su questo TOP di gamma cercando di snocciolarne quante più informazioni possibile.
A livello riepilogativo ecco i punti di forza:

  • Display incredibile. Neri eccezionali e cornici ultrasottili che danno allo smarphone una linea unica
  • Design ricercato con finiture di pregio come la cromatura intorno al vetro
  • Led di stato multifunzione
  • Compatto, per un 5.1 pollici sembrerebbe un controsenso ma vi posso garantire che le dimensioni sono eccezionalmente contenute.
  • Batteria buona dal 3° giorno di utilizzo in poi e, soprattutto, dopo l’aggiornamento dell’OS FlyMe alla versione 3.2

Punti deboli:

  • Prestazioni al TOP ma non paragonabili allo Snapdragon 800 di altri competitor, siamo a livello dello Snapdragon 600
  • Fotocamera buona, anche in notturna ma non eccezionale.

meizu_mx3

Queste sono le nostre valutazioni:

Meizu MX3

Dimensioni 139 x 71.9 x 9.1 mm
Peso 143g
Display SHARP 5.1 pollici, FullHD 1080p 16/10 Ultra Retina Display
CPU Exinos 5410 Octa 4xA15 1.6Ghz + 4xA71.2Ghz
RAM 2GB
Valutazioni
Design 97/100
Materiali 90/100
Display 96/100
Potenza 85/100
Fluidità 90/100
Fotocamera 85/100 (8mpx)
Audio 85/100
Batteria 85/100 (2400mah integrata)
OS 85/100 (FlyMe OS 3.2)
Rete/Connettività 85/100
Prezzo 85/100 (370 euro)
Valutazioni finali
Totali 968/1200

Di seguito la videoreview di questo concentrato di design e tecnologia.

3 pensieri su “Prova e videoreview del Meizu MX3! Un gioiello!

  1. Darkman dice:

    ottima recensione, oltre che ottimo prodotto.

    solo una nota vorrei fare:
    quanto dici al minuto 6.26 mi interessa assai. Samsumg qualche tempo fa fece lo stesso discorso al contrario, ossia che i processori dei loro top gamma non li avrebbero mai “sbloccati” per l’uo contemporaneo a causa delle temperature critiche raggiungibili.
    sarebbe interessante a questo punto avere un qualceh tipo di dato inerente alle temperature a freddo, in uso normale e in uso intensivo.
    potrò sembrare un rompiscatole, ma dopo aver provato un galaxy S4 a pieno regime e notato che scaldava quanto un router acceso da giorni, la cosa penso possa far piacere a qualche lettore.
    da notare che tale dato sarebbe poi nel caso comparabile con le temperature dopo il futuro (ed eventuale) aggiornamento con sblocco core.
    darkman

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