Xiaomi e il bootloader: una storia infinita! Facciamo chiarezza!

Xiaomi è sempre stata conosciuta come un azienda molto permissiva, ma lentamente sta cambiando le proprie politiche. Come ben sapete, la società ha annunciato di aver bloccato il bootloader sull’ultimo arrivato Redmi Note 3 e prevede di bloccarlo anche sul Mi4c, Mi Note Pro e dispositivi futuri.

L’azienda ha dichiarato anche il motivo di questa scelta. Con il bootloader sbloccato è possibile installare software personalizzati e vari malware. Scegliendo di bloccare il bootloader, Xiaomi, sta cercando di dare una minima sicurezza al cliente. Inoltre, questa scelta da parte dell’azienda permette di non formattare il terminale in caso di smarrimento o furto, quindi è possibile ritrovarlo con facilità.

 

Facciamo chiarezza sul perchè Xiaomi ha bloccato il bootloader sui suoi terminali odierni e futuri!

 

Xiaomi

 

Bhe…prima abbiamo scritto che Xiaomi sta “lentamente” cambiando le proprie politiche. Perché “lentamente”? L’azienda, ha messo a disposizione un modulo di richiesta e un tool non molto impegnativo per sbloccare il bootloader con semplicità! Questo è stato fatto per tutti i clienti super appassionati di personalizzare il proprio dispositivo. Basterà compilare il modulo di richiesta, aspettare l’arrivo del codice e poi sbloccare il bootloader tramite il tool. Smartylife ha pensato anche a questo! Ecco una guida completa!

 

Xiaomi

 

Inoltre, Xiaomi, ha anche dichiarato che dopo aver inviato il modulo di richiesta entro una ventina di giorni sarà accettata con l’invio del codice. Il perché questa lunga attesa? Perché i dipendenti dell’azienda dovranno esaminare ogni singola richiesta, una ad’una, per poi approvarla.

 

Spero che ora sia stata fatta chiarezza! 😀

 

[Fonte]

12 pensieri su “Xiaomi e il bootloader: una storia infinita! Facciamo chiarezza!

  1. justmt dice:

    Servirebbe ulteriore chiarezza sulla questione rom xiaomi eu, che adesso risulta installabile anche senza sblocco bootloader, o rom Sphinx etc…

    • maxilogan dice:

      Anche a me interesserebbe sapere se è possibile aggiornare senza dover per forza sbloccare il bootloader. Che siano aggiornamenti OTA non è strettamente indispensabile, per me è OK anche trasferire uno zip sul telefono e flasharlo tramite l’updater del telefono.
      Nel mio caso specifico si tratterebbe di Redmi 3 (non note)

  2. Antony Coc dice:

    Perdonatemi … Quindi se io acquisto un redmi note 3 in questo momento mi arriverebbe in inglese e cinese … ? Ho girato 2000 forum ma nessuno fa chiarezza al 100%.

    • justmt dice:

      Puoi installare una rom italiana tipo la Sphinx, o quella di Xiaomi.eu, ma non ricevi gli aggiornamenti. Devi flashare da capo quando esce una nuova, però puoi richiedere lo sblocco del bootloader tramite la procedura descritta sul sito, ed una volta sbloccato puoi installare le rom ed aggiornare tranquillamente.

      • Antony Coc dice:

        Capito grazie … diciamo che la cosa che apprezzavo di piu erano prorpio gli aggiornamenti … ho comprato qui su smartylife un mi note … E una favola gli aggiornamenti sono sempre positivi e stabili.
        Adesso stavo consigliando a mio cugino di comprare qui un redmi note 3 ma questa cosa mi ha spaventato un pochetto … :/

        • GianlucaA dice:

          Secondo me non cambia assolutamente nulla. Semplicemente per sbloccarlo devi attendere 15 giorni.
          Cmq il telefono arriva con la rom che ha sia inglese che cinese. Basta selezioni la lingua che vuoi. Per italiano invece serve un’altra rom

  3. Antony Coc dice:

    In tutti i forum si stanno lamentando molte persone … non so perche ma sento che dovrò passare a meizu.
    Su MIUI.it molte persone hanno una confusione assurda.

  4. Ivans dice:

    Basterebbe chiedere a Xiaomi di mettere finalmente la Lingua italiana e nessuno si preoccuperebbe tanto di cercare rom alternative.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *