Mi Italy – Xiaomi in Italia con la vendita Online

Questo è un periodo particolare. Sarà la primavera, le belle giornate, il fatto che Xiaomi sia sbarcata ufficialmente in Italia ma si respira un aria frizzantina per tutti noi tecnofagi.

Chi come me segue Xiaomi sin dargli albori attendeva questo momento come si attende la pensione (non vi preoccupate, non ci andremo mai).
Ma il momento è giunto e, con la voce che tema dall’emozione (scrivere in questi casi aiuta), faccio questo annuncio: Xiaomi è tra noi.

Certo non tutto è semplice e limpido. Non è come tirare su una saracinesca e dire “siamo aperti”.

Xiaomi è in italia e si sta preparando ad aggredire il mercato.

I vari step scandiscono l’invasione come una inesorabile lancetta.

1. Annuncio ufficiale tramite pagina Facebook atta a toccare le corde più sensibili del vero Xiaomi Fan

Tramite Facebook Xiaomi ha fatto sapere a tutti che il prossimo step sarebbe stato invadere l’Italia con la sua Comunity Ufficiale.
Questa pagina: XiaomiItalia ha raggiunto in brevissimo tempo decine di migliaia di Like.

La pagina Facebook usata come una sorta di Landing Page, però, nascondeva tanto altro lavoro fatto dietro le quinte.

2. Accordi commerciali con i distributori che hanno cominciato a rifornire la grande distribuzione.

Per una questione di comodità commerciale Xiaomi si è diretta in primis alla grande distribuzione nominando SG Group SPA come canale ufficiale di distribuzione verso i vari Mediaworld & co.

Già da qualche mese, infatti, alcuni dei nostri dispositivi preferiti hanno cominciato a fare capolino nelle vetrine di diversi centri commerciali. Qualcuno potrebbe aver storto il naso vedendo i prezzi sensibilmente aumentati rispetto a quanto siamo abbituati a vedere online ma, purtroppo, la nostra percezione spesso è alterata.

Acquistare un device in Cina significa spesso farsi carico di “eventuali” spese doganali (dazi e IVA) che non vengono esposte nei cartellini online degli shop più disparati.
Qualcuno è stato in grado di “aggirare” questo sistema o farsi carico di eventuali costi doganali per un periodo ma la morale della favola è: In Italia le tasse si pagano.

Questo significa che ai prezzi visualizzati sugli store cinesi bisogna aggiungere un secco 22% senza contare i vari costi accessori che tutte le attività italiane si trovano a sostenere.

Il rovescio della medaglia, però, è a dir poco fulgido. Finalmente ci troviamo a interagire con un ASSISTENZA COMPLETAMENTE ITALIANA e soprattutto UFFICIALE.

Questo significa che acquistando dall’Italia sarà possibile avvalersi dei CENTRI DI RIPARAZIONE UFFICIALI sul territorio nazionale. Questi compariranno gradualmente nei prossimi 2-3 mesi. Nel frattempo la Xiaomi ha dato disposizione a tutti i suoi distributori di SOSTITUIRE INTEGRALMENTE I DEVICES NEI PRIMI 180 GIORNI (6 mesi). Forte no?

Quindi, acquistando da un sito autorizzato come Mi Italy si avranno 6 mesi di sostituzione del device per qualsiasi difetto di fabbrica.

3. Definizione delle regole del gioco.

Questa terza fase è forse la più delicata. Anche perchè Xiaomi non è stata chiarissima nello spiegare chi è e chi sarà ad avere esclusive, ufficialità o autorizzazioni.

Molti accordi in questo periodo sono ancora in definizione e, probabilmente, verranno chiariti del tutto entro la fine di Maggio.

Non ci resta che attendere. Ma nel frattempo diamo il benvenuto a Mi Italy, uno dei primi store online AUTORIZZATI da Xiaomi!

Che la forza sia con te!” cit.

Voi cosa ne pensate? Acquisterete dai canali ufficiali o continuerete ad essere fedeli ai buoni e cari shop cinesi?

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