SmartyBlob #2: rubrica settimanale, firmata Smartylife!

SmartyBlob #6: Honor Note 9, Xiaomi Mi Note 3, Meizu M6 Note, Redmi Note 5, Mi 5X e UMIDIGI S2 PRO

Benvenuti al secondo appuntamento con la nostra nuova rubrica! Per chi non sapesse ancora di cosa si tratti: leggete la nostra prima pubblicazione.

Titolo della settimana

Meizu punta pesante grande sopresa! “Olio Dio” non ha funzionato

Solito appuntamento con il titolo cinese da Mydrivers, tradotto egregiamente da Google. Che dire? Meizu compie riti esoterici? Si tratta di banale blasfemia per lo scarso successo dei loro prodotti? O forse è per dire che, per come sono messi, non li salverebbe neanche un miracolo di Dio?

Commento sulle notizie settimanali

Quella passata è stata una settimana davvero piena di notizie! Ok, lo sono praticamente tutte…ma ehi, questa lo è stata davvero, e sotto molti aspetti. Oltretutto, per una volta Lei Jun – Lei Giugno, per gli amici – e Xiaomi hanno deciso (bontà loro) di non monopolizzare la nostra attenzione. Urrà!

Ma bando alle ciance, e via con le news!

Lunedì 10 Luglio

Apre la settimana Xiaomi, regalandoci croci e delizie. Si inizia col botto: sui canali Weibo compare il teaser di un nuovo smartphone Xiaomi e sembra già di aver fatto jackpot, ma l’illusione dura davvero poco. Entro sera è ormai certo che si tratti solo di una nuova versione di Mi Note 2, con 6 GB di RAM e 64 GB di memoria interna. Ok, ottimo telefono per carità, ma era il caso di mobilitare il mondo intero per un annuncio così? Sigh, è tutto quello che ho da dire.

Lei Jun Xiaomi Meme

Ma ecco, proprio quando la delusione ti irrita come un mazzo di ortiche nelle mutande, che è la stessa Xiaomi a migliorare la giornata, annunciando di voler assumere 1000 ingegneri. No, ok che il mio PC ha dei seri problemi alla tastiera, ma non ho schiacciato tasti di troppo: 1000. Più o meno come gli abitanti del mio paese. Xiaomi ha in serbo grandi cose per il futuro!

Ok, il lunedì si è aperto e si è chiuso con Xiaomi…forse ho sottovalutato la cosa.

Martedì 11 Luglio

E siamo a martedì! Abbiamo una new entry, Huawei: a tenere banco è il CEO dell’azienda Yu Chengdong, che ci racconta dei piani futuri della compagnia. Ha parlato di grandi progetti, di intelligenza artificiale e di internet delle cose. Quali cose, vi chiederete? Vai a sapere. Se la troviamo, vi lasceremo la mail di Chengdong, così poi ci raccontate tutto.

E ritorna Xiaomi, che cala il suo poker d’assi annunciando l’apertura di 2000 nuove Mi Home, di cui 1000 (dove ho già letto questa cifra?) fuori dal territorio cinese. E l’Italia? Asciugatevi pure le bave, per adesso si parla solo di Sud-Est asiatico e Europa dell’Est. Il mio sospiro si fa titanico: SIGH.

Ad ogni modo Lei Giugno ci riserva altre delizie per questo caldo, caldissimo luglio. Potrebbe infatti arrivare un nuovo sub-brand di Xiaomi, da collocare tra la linea RedMi e la serie Mi. Il toto-nomi si è ovviamente scatenato, e i risultati sono al limite della tragedia: il nome più quotato è LanMi, letteralmente “riso blu”. A questo punto non vorrei farmi invitare a cena da Lei Giugno, tra risi rossi e blu.

A mostrarsi poi in tutto il suo immaginifico splendore è Mi7, il futuro flagship di Xiaomi. Come? Dite che è appena uscito Mi6? Beh, sognare è lecito e non fa male a nessuno, soprattutto se i sogni sono come questo render di Mi7: mozzafiato.

Mercoledì 12 Luglio

E siamo già a mercoledì, la giornata di Honor 9! Il flagship “splentito splentente” (da leggere rigorosamente con la voce di Abatantuono in Fantozzi contro tutti) vende come il pane, registrando 1 milione di device spediti in soli 28 giorni. Se Huawei ha ingranato la quinta, buona parte del merito è anche del brand Honor, che va come un missile.

Meizu Pro 7 meme

E poi…E POI, arriviamo a Meizu PRO 7, il vero grande tormento – ehm, tormentone – di quest’estate 2017. Nuove immagini sono spuntate su Weibo, illustrando il tanto vociferato second-display del device in funzione: potrebbe essere utile per scattarsi selfie di qualità con le fotocamere posteriori. Mostra anche il dubbio gusto in fatto di arredamento del proprietario di PRO 7, ma questa è un’altra storia.

Giovedì 13 Luglio

Settimana di gloria, per Yu Chengdong, di nuovo al centro delle attenzioni in questa afosa giornata. Il CEO di Huawei, forse in un eccesso di gelosia per le indiscrezioni sulla MIUI, annuncia che anche l’interfaccia dell’azienda è pronta ad aggiornarsi. EMUI 6.0 sarà costruita su Android 8.0, e poco importa se quest’ultimo non è ancora uscito: piccoli dettagli.

L’altro protagonista della giornata è…Nokia! L’azienda finlandese sembra aver ritrovato, dopo mesi di vagabondaggi e di perdizione, la retta via: si parla di ben 7 device, e nessuno di questi fortunatamente sembra avere immagini dorate di Trump o Putin sulla scocca. In compenso si presentano come ottimi device, a partire dall’entry-level Nokia 2 fino alla star del palcoscenico, ovvero Nokia 9.

Venerdì 14 Luglio

Mattinata fiacca quella di venerdì, in rete trapelano solo alcuni rumours sullo Xiaomi X1 e sulla fotocamera del futuro Huawei Mate 10. Meizu invece si ricorda che a quasi un mese dal rilascio ufficiale di Android 8 ci sono ancora dei suoi terminali fermi a Marshmallow (certi addirittura a Lollipop), allora decide di spingere sull’acceleratore per portare Nougat su alcuni smartphone. Forse così eviterà il linciaggio dai suoi utenti, ma non la figuraccia.

Il pomeriggio invece, pare essere più movimentato. Trapelano degli screenshot provenienti da una versione pre-alpha della MIUI 9, entusiasmo generale tra noi del blog che non vediamo l’ora di vedere come è fatta questa benedetta ROM, ma delusione totale: a parte qualche colore, non sembra essere cambiato molto dalla MIUI 8, speriamo nel prossimo leak.

Concludiamo la giornata con ancora Meizu come protagonista. Finalmente pare sia apparso un indizio ufficiale sulla data di lancio del Meizu PRO 7: si tratta del 26 luglio, quindi fino ad allora dovremo sopportare i continui leaks sul suo second display. Dai che stanno per finire!

Ah, quasi dimenticavo, ma vogliamo parlare degli auricolari di fascia alta che Meizu dovrebbe lanciare a breve? Parliamone! Pare abbiano fatto la loro apparizione su uno store online ad un prezzo di 600 euro. Troppi? Be’ guardate al lato positivo: proponendo un paio di cuffie a quel prezzo, Meizu come minimo dovrà tenere l’ingresso jack da 3.5 sui suoi smartphone per almeno i prossimi dieci anni! 😛

Sabato 15 Luglio

È stata una giornata particolarmente rilassante, senza nessuno stravolgimento. L’unica notizia rilevante è che il Nokia 8 sarà un vero top di gamma, dotato del processore Snapdragon 835. Il device dovrebbe fare il suo debutto entro la fine del mese. Quando pensavamo fosse finita per Nokia, ecco un sussulto (speriamo non si tratti di rigor mortis: non lo dite in giro!).

Domenica 16 Luglio

Così come noi abbiamo inaugurato questa rubrica, Xiaomi ha inaugurato una nuova iniziativa: tortura il blogger di domenica. Dopo la cocente delusione della scorsa settimana, con la riproposizione del Mi Note 2 in un nuovo (?) taglio di memoria, sembra essere arrivato il turno di un altro device. Infatti, è apparso in mattinata il poster pubblicitario di quello che si dice essere il primo smartphone del nuovo sub-brand Xiaomi. Eravamo non poco eccitati all’idea di vedere quali idee innovative avesse da proporre. Snapdragon 625, schermo da 5,5″, dual camera (prezzo ~260€). Ho detto idee innovative? Ahahah. A proposito, il nome? 5X (vi ricorda qualcosa?). Devono aver esaurito le idee sui nomi (si, solo sui nomi! *coff coff*).

Veniamo a noi… 

Qui Marco

Qui Marco, fortunato possessore di Xiaomi Mi MIX. Ebbene sì, il fantastico MIX disegnato da Philippe Starck

Philippe Starck meme

Ehm no, lui non credo abbia un’armatura così…anche se qualche superpotere deve averlo avuto, per disegnare questo splendido monolito di ceramica.

Comunque, voglio rendervi partecipi – vostro malgrado – della mia ultima iniziativa, ovvero quella di cambiare il suddetto device. Già vi sento a dire “ma come, cambi il MIX??” Ebbene sì, è un telefono perfetto per chi ama gli schermi grandi, ma a me manca la sensazione del mio amato, piccolo, compatto Mi5. “Ma non sapevi che ha un display da oltre 6 pollici?” Certo. “Ma che problemi hai allora?” Molti, troppi. Ma non credo sia la sede giusta per una seduta psicanalitica. Dopotutto, c’è chi ha gusto con gli smartphone, e chi -ogni riferimento a persone reali è puramente casuale– cerca un telefono da mettere nella cassetta degli attrezzi per appendere i quadri.

Ad ogni modo, al momento sono tornato al buon vecchio Xiaomi Mi3, un vero veterano: e la sapete una cosa? Ignorando il fatto che la scocca sia tenuta insieme con l’attack e che il bilancere del volume potrebbe volare via da un momento all’altro…se la cava ancora benone!
Adesso si apre il toto-smartphone, quindi se avete proposte per il mio prossimo device, sappiate che ogni idea è molto più che ben accetta. Sono orientato verso il Mi6, ma non sono ancora del tutto certo che possa essere la scelta giusta. Votino, siori, votino!

 

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Commenti

commenti

  • Antonio Raffa

    Ahahah! Ma ci vuole gusto anche a riempire la cassetta degli attrezzi 😛

  • Giuseppe

    Ahahahah mi hai fatto morire! Davvero un ottimo excursus sulla settimana! Per il resto, io voto OnePlus!