Xiaomi Mi6, bend test… non ti temo! – Smartylife.net

Xiaomi Mi6, bend test… non ti temo!

Xiaomi Mi6 bend test

Si è molto discusso sul peso di Xiaomi Mi6, considerato eccessivo se raffrontato alla media e a quello dei diretti concorrenti. Potrebbe esserci una correlazione tra peso e robustezza, laddove i grammi in eccesso potrebbero forse essere conseguenza di una migliore qualità costruttiva? Non lo sappiamo e di certo esistono materiali molto leggeri e molto resistenti, ma i test condotti da JerryRigEverything relativi alla resistenza ai graffi, alle fonti di calore e al piegamento (scratch, burn e bend test) ci suggeriscono che il peso potrebbe comunque valere la candela.

Scratch test: Se avessero tappezzato lo scafo del Titanic di Mi6, Jack sarebbe (forse) ancora vivo.

Il primo test effettuato da JerryRigEverything è lo scratch test, che ha come obiettivo quello di valutare la resistenza del display e della scocca ai graffi – e quindi la durezza dei materiali utilizzati – mediante l’uso, in questo caso, di un set di hardness pick (appositi tool che consentono di capire il livello di durezza sulla scala Mohs tramite l’individuazione della tipologia di materiale che riesce a scalfire l’oggetto che si sta esaminando) e di una taglierina.

I risultati parlano chiaro: il vetro che protegge Mi6 ha durezza pari a 6 sulla scala Mohs: monete e chiavi (così come una taglierina) non righeranno quindi il device in nessun punto da esso coperto, sia esso il display, la scocca, il sensore di impronte o gli obiettivi fotografici, e la precisione del touch non sarà inficiata. Leggermente meno resistente ai graffi appare essere giustamente la cornice in metallo che circonda lateralmente lo smartphone, ma vedremo più avanti come essa risulterà elemento chiave nel bend test. 1-0 per Xiaomi!

Burn test: Torcia Umana, abbiamo lo smartphone che fa per te.

Erano bastati 4 secondi perché i pixel del Mi5 risentissero del calore generato da un accendino puntato direttamente sul display. Mi6 si comporta decisamente meglio: trascorrono 10 secondi prima che i pixel diventino neri, mentre pochi secondi sono necessari affinché il display torni allo stato originale, senza aver subito danni. Un bel salto in avanti, concordate?

Bend test: Ivan Drago #levati, non mi spiezzi in due!

È lui, lo scoglio temuto da tutti i device, il test in cui uno su mille ce la fa… e Mi6 ce la fa! Nonostante la pressione applicata dal guru dei distruttori di telefoni, il flagship targato Xiaomi resiste egregiamente anche grazie al frame in metallo, riportando soltanto una leggerissima curvatura che non incide sulle prestazioni dello smartphone. Niente a che vedere con i disastrosi esiti conseguiti da Mi5!

In definitiva, Xiaomi Mi6 ha superato brillantemente il test con risultati assolutamente in linea con quelli ottenuti da Samsung S8, più leggero ma decisamente più costoso. E se questi sono gli esiti raggiunti dalla versione base in vetro, grandi cose potrebbero arrivare dall’edizione in ceramica. Ancora dubbi sull’acquisto? ????


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